Mercoledì 6 marzo bambini e bambine di nido, scuola infanzia e scuola primaria hanno vissuto in chiesa un momento liturgico con la distribuzione delle ceneri.

Il “Mercoledì delle ceneri” porta questo nome dal gesto che in quel giorno si compie nella liturgia. Al credente che inizia la Quaresima viene posta sul capo della cenere come segno di pentimento e di volontà di conversione. Per questo, mentre riceve le ceneri si sente rivolgere l’appello “Convertiti e credi al vangelo”.
In un antico testo della liturgia morava si trova un altro gesto legato alle ceneri. Esse non sono poste sul capo ma nelle mani del penitente per ricordare a lui ciò che Dio fa dei suoi peccati quando egli invoca il perdono, e come essi sono purificati dal fuoco della sua misericordia: è un’altra possibile e suggestiva interpretazione del segno che la tradizione cristiana ci consegna. Il suo significato spirituale orienta anche il nostro cammino quaresimale: nido e scuola d'infanzia continuano il lavoro sul labirinto, la scuola primaria declina il tema del perdono come cambio di direzione (conversione) quali fonte di rinnovato vigore per ripartire verso la Pasqua.

 

 

Celebrazioni di Nido e Infanzia: il labirinto metafora del cammino verso la Pasqua, resurrezione di Gesù

 

I bambini, dopo la lettura del vangelo hanno vissuto due momenti particolari: la consegna delle ceneri da osservare e soffiare via, e l'esperienza del viaggio tortuoso: camminando tra i banchi della chiesa come in un grande labirinto, tracciato da un filo, a scandire le cinque settimane della Quaresima.

 

 

Celebrazione scuola primaria: il cammino di conversione, Shuv

 

 

I bambini, dopo la lettura di un salmo e del vangelo hanno ricevuto le ceneri da da osservare e soffiare via; gustato il perdono cambiano direzione e camminano rinnovati verso la Pasqua. A memoria di ciò hanno ricevuto due impronte bianche segno del perdono che Dio Padre dono sempre loro. Verrano personalizzate con colori e parole nei quaranta giorni quaresimali.